Il Pranzo è Servito: Il primo mezzogiorno degli italiani

Nel 1982, Canale 5 decise di lanciare una fascia oraria fino a quel momento poco considerata: il mezzogiorno. Il programma che inaugurò questa novità fu Il Pranzo è Servito, nato da un’idea di Corrado Mantoni, reduce dal successo di Fantastico 3. Corrado e il fratello Riccardo Mantoni (sotto lo pseudonimo Corima) crearono il format insieme a Stefano Jurgens e Stefano Santucci, coinvolgendo Jacopo Rizza come giudice di gara dal 1986 al 1990.

L’idea

Il format prevedeva la sfida tra due concorrenti attraverso 6 prove, tra cultura generale e abilità pratica. Ogni vittoria permetteva di girare la ruota e conquistare una portata. La ruota conteneva anche un jolly, che offriva una portata a scelta. Tre domande finali chiudevano la puntata.

L’obiettivo del gioco consisteva nel completare il tabellone con le cinque portate tradizionali: primo, secondo, formaggio, dolce e frutta. Se nessuno completava il tabellone, vinceva chi aveva accumulato più portate. In caso di ulteriore parità, conquistava la vittoria il concorrente con il minor numero di calorie.

Storia del programma

Dopo una fase sperimentale nella primavera del 1982, Silvio Berlusconi scelse definitivamente il programma per il palinsesto autunnale, facendolo debuttare il 13 settembre 1982 con la valletta Linda Lorenzi.

Il programma andava in onda dalle 13:00 alle 13:30. Nel marzo 1983 la produzione trasferì la macchina organizzativa al Teatro 2 della Dear (oggi studi Fabrizio Frizzi). Visto l’enorme successo, Corrado Mantonidecise di lasciare la Rai per legarsi definitivamente a Fininvest (oggi Mediaset).

Dalla seconda edizione, la trasmissione anticipò l’orario di partenza alle 12:40. Quell’anno il programma tagliò anche il traguardo delle 500 puntate, festeggiando con ospiti speciali come Lino Banfi e Raimondo Vianello e devolvendo i ricavati in beneficenza. Con la terza stagione, lo show traslocò nello Studio 2 del centro Safa Palatino di Roma.

Negli anni successivi, la trasmissione cambiò spesso studio e regolamento:

  • Quarta stagione (1985-1986): il programma si spostò allo Studio Clodio di Via Riboty 18 e modificò le domande finali.
  • Quinta stagione (1986-1987): debuttarono una nuova scenografia, nuove prove pratiche, la valletta Cinzia Petrinie il maggiordomo Vittorio Marsiglia. Questa stagione spense le 1000 candeline.
  • Sesta stagione (1987-1988): arrivò il regista Stefano Vicario e debuttarono i primi concorsi per il pubblico.

Nel biennio 1988-1989, la produzione tornò allo Studio 1 del Centro Safa Palatino. L’ottava stagione (1989-1990) segnò la fine dell’era di Corrado Mantoni, che dovette lasciare la conduzione dopo ben 1.932 puntate a causa di un intervento ai polmoni.

Dalla nona edizione Claudio Lippi prese in mano il timone, affrontando una stagione sfortunata tra malattie e infortuni. Per questo motivo, Corrado tornò temporaneamente in video il 18 dicembre per festeggiare le 2000 puntate.

Nel 1991 arrivarono due novità: l’anticipo dell’orario alle 11:45 e la nuova valletta Cristina Fantini. La decima stagione (1991-1992) portò una vera rivoluzione: i tecnici ripensarono la scenografia, cambiarono le postazioni di gioco e arrivò la valletta Luana Ravegnini. Il programma allungò la durata a 60 minuti per fare da traino al neonato TG5, registrando ottimi ascolti. Questo prolungamento impose cambi nel cast: Gianfranco Phino sostituì Vittorio Marsiglia, mentre Davide Mengacci diede il cambio a Claudio Lippi per il periodo estivo. Nonostante il successo, la direzione scelse di chiudere il programma il 12 settembre 1992, appena prima del decimo anniversario.

Dopo 10 anni e 2481 puntate, il format sbarcò su Rete 4 con la conduzione di Davide Mengacci e il nuovo titolo La Cena è Servita. Lo show non ottenne però il successo sperato e, nonostante un tentativo di rilancio nella fascia del mezzogiorno nel 1993, chiuse definitivamente i battenti il 26 giugno 1993.

Il ritorno in Rai e la concorrenza

Nel 2021, Rai 1 ha rispolverato il format per la dodicesima edizione, affidando la conduzione a Flavio Insinna. La versione 2021 proponeva il meccanismo classico: la ruota a 12 spicchi, il jolly e la casella “dieta”. Ogni puntata alternava quiz, prove pratiche e domande finali, introducendo anche il gioco telefonico Il pranzo al telefono, che permetteva al pubblico a casa di vincere buoni spesa Eurospin. Nonostante un discreto riscontro, la Rai non confermò l’edizione oltre il 10 settembre 2021, inserendo al suo posto le repliche di Don Matteo.

Successo del programma

Il successo del programma generò anche un famoso gioco in scatola, prodotto inizialmente da Editrice Giochi negli anni ’80 e reinterpretato da Clementoni nel 2021. Fininvest esportò il format anche in Spagna, dove andò in onda dal 1990 al 1993 su Telecinco con il titolo Entre platos anda el juego. Questa trasmissione rimarrà per sempre un pilastro della televisione italiana.

immagine in evidenza: CANVA